Partenza: Ora (TN) stazione FS
Arrivo: Predazzo (TN)
Km: 54
Dislivello in salita: mt 1.400
Fondo: asfalto / sterrato
Gallerie: sì
Cenni storici: costruita dal Genio dell’esercito Austro-Ungarico nel 1917 per scopi bellici (fornire una linea di collegamento tra la ferrovia del Brennero e Predazzo in Val di Fiemme), al termine della Grande Guerra la ferrovia passò al Regno d’Italia e fu ufficialmente dismessa nel 1963.
Breve descrizione: il tracciato si sviluppa in tre segmenti ben distinti: il primo, su fondo sterrato in continua salita, giunge al valico con numerosi tornanti che permettono di affacciarsi su estesi vigneti della valle dell’Adige, prima di inoltrarsi nel tratto più boschivo attraversando alcune gallerie del vecchio sedime ferroviario. In prossimità della località Montagna, non potrà sfuggire il suggestivo profilo di Castel d’Enna che domina la vallata.
Dal valico, un piacevole tratto in discesa conduce in Val di Fiemme, dove il terzo segmento, asfaltato e in falsopiano, segue il corso del torrente Avisio (suggerita una breve deviazione all’omonima cascata, ben visibile dalla ciclabile) fino a Predazzo.
Note: da Predazzo, è possibile rientrare al punto di partenza con un itinerario su asfalto piuttosto impegnativo, percorrendo dapprima la ciclabile della Val di Fassa e successivamente salendo al passo Costalunga-Carezza e seguendo le indicazioni per Nova Levante, Nova Ponente e Aldino.