Partenza: Orbetello (GR) stazione FS
Arrivo: Porto S. Stefano (GR)
Km: 14,2
Dislivello in salita: 100
Fondo: asfalto
Gallerie: sì
Cenni storici: questo breve tracciato di ciclabile è stato realizzato sul sedime della ferrovia inaugurata nel 1913 e largamente utilizzata durante la Grande Guerra, in quanto la Croce Rossa aveva aperto un ospedale dedicato ai feriti di guerra proprio a Porto S. Stefano. I bombardamenti della seconda guerra mondiale causarono, poi, notevoli danni alla ferrovia, che di fatto non fu più riattivata.
Breve descrizione: la ciclabile si sviluppa anzitutto costeggiando la laguna di ponente di Orbetello, luogo di concentrazione di un notevole numero di fenicotteri rosa, per poi confluire sul versante nord del promontorio di Monte Argentario e giungere direttamente a Porto S. Stefano dopo avere attraversato alcune suggestive gallerie scavate nella roccia, testimonianze del vecchio tracciato ferroviario dismesso.
Note: tra il km 9,4 e il km 11,7 il tracciato ciclabile si interrompe e il percorso segue la strada principale condivisa con il traffico automobilistico.
Il percorso si presta “naturalmente” ad essere prolungato affrontando il periplo del Monte Argentario, con la sola avvertenza che, in questo caso, occorre munirsi di una bici gravel o mtb, in considerazione di un breve ma impegnativo tratto sterrato che precede l’arrivo a Porto Ercole prima di chiudere l’anello.