Partenza: Valle dell’Aniene – Mandela – Sambuci (RM) stazione FS

Arrivo: Subiaco (RM)

Km: 26,4

Dislivello in salita: 287

Fondo: asfalto / sterrato

Gallerie: no

Cenni storici: inaugurata nell’anno 1901, la linea ferroviaria tra Mandela e Subiaco ebbe all’inizio un grande successo, soppiantando le vecchie e lente diligenze a cavalli. Ma non durò molto. La decisione di non elettrificare la linea la rese presto un tronco un po’ isolato, senza un collegamento diretto sulla più moderna linea Roma-Sulmona, e rimase attiva fino all’anno 1933, quando il servizio cessò e l’infrastruttura venne presto smantellata.

Breve descrizione: il tratto di ex ferrovia si raggiunge dopo aver percorso poco più di tre chilometri sulla statale Tiburtina dal punto di partenza, grazie a una curva a gomito (un po’ nascosta), che permette di scendere su una strada rurale, ma che conserva ancora qualche testimonianza dell'epoca, come alcune vecchie stazioni trasformate in abitazioni private.

Più avanti, procedendo quasi parallelamente alla strada regionale Sublacense, il tracciato diviene sinuoso e si inoltra nella vegetazione più fitta, con il fondo che può appesantirsi in caso di pioggia e rendere più faticosa la pedalata.

L’attraversamento del suggestivo ponte medievale di San Francesco precede l’ingresso a Subiaco, il cui centro si raggiunge percorrendo un panoramico sentiero del parco fluviale.

Note: stante la mancanza di una linea ferroviaria per ritornare al punto di partenza, per evitare il rientro nel traffico seguendo la direttrice Sublacense-Tiburtina, è consigliabile affrontare la leggera salita che porta a scollinare in prossimità di Rocca Canterano, per poi scendere nella valle di Sambuci.

Pedalare lungo le ex ferrovie

Ciclabile dell’Aniene

(Lazio)

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Ciclabile Paliano - Fiuggi (Lazio)

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Via Verde Costa dei Trabocchi (Abruzzo)