Partenza: Dobbiaco (BZ) stazione FS

Arrivo: Calalzo – Pieve Cadore (BL) stazione FS

Km: 66,1

Dislivello in salita: mt 680

Fondo: asfalto / sterrato

Gallerie: sì

Cenni storici: la necessità di realizzare una linea ferroviaria che attraversasse le Dolomiti, già in progetto per esigenze turistiche, si rafforzò in occasione della prima guerra mondiale, anche se non si fece in tempo a concludere i lavori per il conflitto e la ferrovia fu così inaugurata solo nel 1921. Inizialmente solo utilizzata da locomotive a vapore e dal 1929 anche dalle elettromotrici, la linea è stata dismessa nel 1964 e oggi recuperata per uno dei più affascinanti percorsi ciclabili d’Italia.

Breve descrizione: il lago di Dobbiaco, quello di Landro, la vista sulle Tre Cime di Lavaredo, e poi ancora Lagazuoi, Tofane, Monte Piana, il Cristallo: pedalare lungo questo itinerario significa ammirare luoghi iconici delle Dolomiti e respirare la storia.

Il tracciato è diviso nettamente in due parti: fino a Cortina d’Ampezzo esso si sviluppa su fondo sterrato e successivamente la ciclabile diviene asfaltata (salvo brevi deviazioni nel bosco), transitando accanto a diversi fabbricati delle ex stazioni.

Note: per ritornare al punto di partenza senza percorrere la ciclabile nel senso inverso, i ciclisti più allenati potranno optare per un giro ad anello, raggiungendo Auronzo di Cadore e da qui, con una lunga salita, il lago di Misurina e successivamente rientrare in discesa a Dobbiaco.

Pedalare lungo le ex ferrovie

Ciclabile delle Dolomiti

(Alto Adige / Veneto)

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Parenzana (Friuli-Venezia Giulia / Slovenia / Croazia)

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Ciclabile Valle Isarco (Alto Adige)